Jamaica

jamaica

Nome in lingua originale
Jamaica
Forma di governo
Monarchia costituzionale
Capitale
Kingston
Superficie in km quadrati
10991
Popolazione
2686000
Densità Popolazione per Km2
244
Lingue parlate
Inglese
Moneta
Dollaro giamaicano

Affascinante e trasgressiva, la Giamaica è da sempre considerata l’isola più attraente dei Caraibi. Il posto del mondo che canta, balla e suona ad ogni ora del giorno e della notte. La terra del reggae, della natura bellissima, del mare incantevole e trasparente.

Negril, sulla punta occidentale dell’isola, è famosa per la sua spiaggia bianca lunga più di dieci chilometri ed il suo mare cristallino protetto dalle correnti oceaniche dalla ricca barriera corallina. È qui la vita. Di giorno al sole a godersi i riflessi brillanti delle acque dei Caraibi, al tramonto a bere un aperitivo nei locali più trendy della spiaggia, e la sera a sentire i concerti reggae e a ballare coi piedi nella sabbia.
Ecco un’isola sempre in movimento.  Che balla, canta, suona ad ogni ora del giorno e della notte. Questa è la terra del reggae dove è impossibile non rinnovare il proprio patto d’amore con il sole e con la vita.
C’è un modo di dire che qui è sulla bocca di tutti e che diventerà il leitmotiv delle vostre vacanze “jamaica, no problem”. Da questa terra felice per natura i problemi stanno tutti alla larga

Negril 
si trova nella parte occidentale della Giamaica. È conosciuta per le lunghissime spiagge di sabbia che si affacciano su baie dalle acque basse, calme e cristalline. Seven Mile Beach, e in particolare il tratto che dà su Long Bay, è un susseguirsi di locali, ristoranti e resort, molti dei quali fanno parte di catene internazionali e offrono soggiorni all-inclusive. Long Bay si affaccia su una grande laguna protetta dalla barriera corallina ed è meta preferita per gli appassionati di snorkeling e immersioni subacquee.

Quando andare

La Giamaica è una meta turistica in qualsiasi periodo dell’anno, grazie al suo piacevolissimo clima marittimo tropicale. Le stagioni praticamente non esistono e le temperature massime diurne lungo la costa si mantengono costantemente tra i 27 e i 30°C. Anche nelle Blue Mountains le temperature sono solo di poco inferiori ai 20°C per gran parte dell’anno. Se si pensa di trascorrere un periodo di tempo lungo la costa orientale o sulle Blue Mountains, è bene sapere che la cosiddetta stagione delle piogge va da maggio a novembre e ha due picchi: maggio/giugno e ottobre/novembre. Questo periodo dell’anno è un po’ più umido rispetto agli altri, ma la pioggia cade in genere per poche ore (normalmente nel tardo pomeriggio) ed è molto facile che il sole splenda per gran parte della giornata. L’alta stagione turistica va da metà dicembre a metà aprile e le settimane più affollate sono quelle di Natale e Pasqua. In questo periodo le località turistiche sono invase dai turisti stranieri e i prezzi degli alberghi sono più alti. Se si effettua il viaggio fuori stagione, da maggio a novembre, si può risparmiare molto (il 40% o anche di più in alcuni alberghi).

Visto d’ingresso
non richiesto per un soggiorno fino a 90 giorni, occorre tuttavia dimostrare di essere in possesso di mezzi minimi necessari (carte di credito, denaro contante, traveller cheques) per il periodo di permanenza nel Paese ed esibire, su richiesta delle Autorità di frontiera, il biglietto aereo di ritorno.Si informa che sovente i turisti incorrono nel reato della permanenza illegale, per aver superato il periodo di soggiorno concesso dall’immigrazione. In questo caso le Autorità adottano il sistema del fermo e dell’espulsione dal Paese. Se coloro che vengono fermati, dovessero risultare sia privi di biglietto aereo di ritorno che di mezzi di sostentamento, subentrerebbe l’immediato arresto e/o detenzione sino a quando i parenti o in mancanza di questi, l’Ambasciata provvedano ad assicurare il loro rimpatrio.Si consiglia in ogni caso di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

divertimenti

Nell?immaginario comune la Giamaica è la terra dei divertimenti. Merito dello spirito della gente del posto, sempre allegra, sempre solare. E una volta messo piede in quest?isola caraibica vi renderete conto che il divertimento c?è. Eccome. Ecco, a seguire, alcuni degli eventi sensazionali che si svolgono in questa isola, un piccolo elenco delle feste e dei festival assolutamente imperdibili che potranno trasformare la vostra vacanza in un momento indimenticabile:

Reggae Sumfest: è il festival per eccellenza. Appuntamento costante, ormai ogni anno, per gli appassionati di musica reggae. La kermesse si svolge a Montago Bay e anima le giornate di luglio: concerti si svolgono in ogni dove per una settimana e vi faranno sentire parte dello spirito caraibico.  

Seville Emancipation Jubilee: gli appassionati di festival folcloristici non possono perdersi questo evento che si svolge, in estate, a Ocho Rios. Cucina locale, artigianato, musica, balli e tanto altro ancora caratterizzano questa manifestazione che incarna il vero mood, il vero spirito del popolo giamaicano. 

Absolute Temptation Isle: è la festa che anima a cavallo di luglio e agosto Negril. Si tratta di una festa scatenata e hot, imperdibile per gli appassionati delle notti folli. 

Wine and Food Festival: nella capitale l?atmosfera si fa più raffinata nel mese di settembre. Merito di questo festival enogastronomico che si svolge a Kingston ed è consigliato a tutti coloro che vogliono provare il meglio della gastronomia locale.

La cucina caraibica si sa è molto ricca e molto varia con piatti che sono i risultati di una fusion fra diverse cucine tra le quali: l’africana, la francese, la spagnola e l’indiana (ricordiamo a tal proposito la famosa cucina creola). In particolare la cucina jamaicana ha origine dall’unione di diverse gastronomie differenti: quella Arwak ossia degli indigeni locali, quella inglese, quella spagnola ed africana.

Gli ingredienti principali a tutt’oggi dei menù jamaicani
sono per lo più i frutti esotici del luogo come il mango, la papaia, le noci di cocco e le carni quali pollo, maiale, capra e pesce (ma anche crostacei), il tutto accompagnato da generose dosi di spezie molto profumate, dal sapore vivace. Solitamente a tutti le portate o comunque prima del pasto come da noi è consuetudine portare a tavola il pane in questi luoghi si usa portare il riso ed i fagioli. 

 La bevanda nazionale jamaicana è indubbiamente la birra “Red Stripe”, mentre fra i superalcolici troviamo il Tia Maria e il rum Appleton. Sono molto diffusi anche i cocktail a base di ghiaccio e sciroppo come i skyjuice e naturalmente quelli a base di latte di cocco. I Jamaicani non disdegnano certamente il caffè e qui se ne produce una qualità molto raffinata chiamata il Blue Mountain Coffee.

 sei pronto per partire per Jamaica!!!