Capo Verde

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Capo Verde, ufficialmente Repubblica di Capo Verde, è uno stato insulare dell’ Africa Occidentale abitato da circa 500 000 persone con capitale Praia. È costituito da un arcipelago di dieci isole vulcaniche (di cui solo una disabitata, Santa Luzia) situate nell’oceano Atlantico a circa 500 km al largo delle coste del Senegal e prende il nome dalla penisola di Capo Verde, il punto più occidentale dell’Africa continentale.

Le isole vengono amministrativamente suddivise in base ai venti alisei, che giungono dal continente africano, in due raggruppamenti: le Ilhas do Barlavento a nord e Ilhas do Sotavento a sud. 
Il primo comprende le isole di: 
- Santo Antão
- São Vicente
- Santa Luzia 
- São Nicolau
- Ilha do Sal
- Boa Vista
Il secondo le isole di: 
- Maio
- Santiago, che ospita la capitale Praia
- Fogo
- Brava
CLIMA
Il clima nelle isole Capo Verde è di tipo tropicale secco, con una temperatura media che oscilla tutto l'anno intorno ai 26 °C, mentre in mare la temperatura dell'acqua oscilla fra i 22° e i 29 °C a seconda delle stagioni.
Nelle isole montuose come Santiago, Santo Antão, São Nicolau e Fogo il sole domina quasi tutto l'anno, mentre il breve periodo delle piogge va da settembre ad ottobre. Boa Vista, Sal e Maio, offrono invece un clima nettamente più secco, dovuto ai venti caldi provenienti dal Sahara. Cosa significa? Che si può approfittare delle meraviglie di Capo Verde proprio quando si ha più voglia di una fuga lontano dalla (fredda) quotidianità. Tasso di umidità minimo e temperature miti la rendono, perciò, una meta invernale più che perfetta e molto originale.
RADICI DELLA CULTURA E TRADIZIONI
La cultura capoverdiana è stata influenzata fortemente sia dal il clima sia  dallo schiavismo. Basti pensare che in passato l'arcipelago ha costituito un punto di sosta fondamentale per la scoperta e l'esplorazione dell'Africa occidentale. Questo contribuì a creare una popolazione mista caratterizzata da varie etnie provenienti principalmente dal Senegal e dalla Guinea Bissau e successivamente dall'Europa come i francesi, gli inglesi, gli olandesi, gli spagnoli e nel XVI secolo anche gli ebrei. Prima dell’arrivo di questi popoli le isole erano disabitate, per tale motivo la lingua dominante e ufficiale è stata imposta dai colonizzatori portoghesi. 
L'importante impronta lasciata da questi ultimi (sicuramente più manifesta rispetto a quella africana) si riscontra tutt'oggi nella cultura capoverdiana che si può facilmente notare dalle vestigia alle case, dalla religione alla musica. 
Proprio quest'ultima, infatti, costituisce la vera anima dei capoverdiani: si passa da armonie malinconiche e tristi, di cui un tipico esempio è la Morna, (Cesaria Evora è stata la più grande icona al mondo di questo genere), in cui oltre ai temi più universali come l'amore, vengono trattati argomenti tipici di Capo Verde, come la partenza, il ritorno, la saudade, l'amore per la propria terra e per il mare, a quelle più allegre e ritmate come il Funanà (un tempo era la musica dei campi, rustica e liberatoria), la Coladeira, Batuko e il Colà San John (tipico durante le giornate di festa con tamburi e tamburelli).

LUOGHI D’INTERESSE

Sal è l’isola più semplice da raggiungere in aereo dall’Italia, ed è anche l’isola  più ricca di servizi rispetto alle altre. Sal è famosa principalmente per tre cose: Pedra do Lume, cratere di un antico vulcano dove l’acqua di mare forma uno scintillante letto di sale; la spiaggia cristallina di Santa Maria nei pressi della quale sorgono i principali complessi turistici e luoghi di divertimento; e il vento per praticare surf, kitesurf e windsurf soprattutto nelle spiagge di Costa de FragataPonta Preta e Fontona.

Boa Vista, insieme a Sal, è l’isola che offre il maggior numero di resort e hotel all-inclusive. Inoltre, offre magnifiche e lunghissime spiagge battute dai venti, come Santa Monica, la più lunga con i suoi 22 km, ma anche un bellissimo entroterra tutto da visitare.

São Vicente è una delle isole più popolate di Capo Verde. La maggior parte della popolazione è concentrata nel capoluogo Mindelo, una delle città più pulite dell’arcipelago. Quest’ultima è una delle località più famose di Capo Verde, con le vie acciottolate, i palazzi coloniali dai colori pastello e gli yacht ormeggiati nel porto. L’isola di São Vicente è sicuramente la più consigliata per gli amanti della vita notturna e del divertimento, ma Mindelo è anche il centro culturale di Capo Verde (la cantante Cesaria Evora è nata proprio qui). Inoltre, ospita il famoso carnevale locale nel mese di Febbraio, che insieme a quello di Sao Nicolau, è il più animato dell’arcipelago.

Santo Antão è la seconda isola più grande dell’arcipelago. Le sue vette, le sue incredibili gole e i moltissimi sentieri la rendono un paradiso per gli escursionisti e per gli amanti delle vacanze attive. Tra le escursioni più popolari c’è quella imperdibile al cratere Covo (1170 metri) attraverso la Valle di Paúl a Vila das Pombas. Inoltre, le poche auto presenti sull’isola la rendono una destinazione particolarmente ecologica.

Santiago è l’isola più grande di Capo Verde e ospita oltre metà della popolazione totale dell’arcipelago. Come l’isola di Sal, Santiago ospita moltissimi turisti grazie al suo aeroporto internazionale, Nelson Mandela, punto d’atterraggio per tutti i voli provenienti dall’America. Inoltre è proprio su quest’isola che si trova la capitale, Praia. Oltre a Praia, a Santiago ci sono diverse altre cittadine degne di nota, fra cui Cidade Velha (in passato capitale di Capo Verde), Assomada e Tarrafal. Cidade Velha è stata inserita nel 2009 nell’elenco del patrimonio culturale mondiale dall’UNESCO per le sue case coloniali (ricostruite fedelmente) e per la Fortaleza Real de São Felipe. A livello di paesaggio è possibile trovare spiagge di sabbia fine, grandi montagne e zone saline secche, così come fertili valli e altopiani.

Fogo possiede la vetta più alta di tutto l’arcipelago, il vulcano Pico do Fogo, ancora attivo (2.829 metri) la cui sagoma domina tutta l’isola. La principale città dell’isola è São Filipe, che presenta eleganti case coloniali e un bellissimo punto panoramico, l’Alto de Aguadinha. Inoltre, sono dominanti le belle spiagge tutte di sabbia scurissima, per la natura vulcanica dell’isola, come Fonte de Vila, Ponta da Salina e  la spiaggia di Porto de Vale de Cavaleiros. Fogo è famosa anche per il suo vino, il Manecom, che viene esportato anche all’estero.

Brava è l’isola più a sud dell’arcipelago ed è anche la più piccola fra quelle abitate di Capo Verde. Brava è anche chiamata “l’isola dei fiori”, perché qui sono presenti specie vegetali che sulle altre isole sono inesistenti, grazie alla sua maggiore piovosità. È una delle isole meno turistiche in assoluto, sia perché non ha spiagge, ma soprattutto perché dal 2004 non è più possibile raggiungerla in aereo, e gli unici collegamenti sono via mare dalla vicina isola di Fogo. Sicuramente è l’isola perfetta per chi vuole godersi le ultime località davvero capoverdiane e ama la  tranquillità più assoluta

São Nicolau si presenta agli occhi come imponente e maestosa, con un rilievo molto accidentato. La montagna più alta è quella del Monte Gordo (1.304 metri), che rappresenta il punto d’incrocio di due massicci montuosi. São Nicolau è davvero una perla, è natura pura, ma non è per tutti! I suoi panorami sono mozzafiato, fatti di valli strette e profonde, con le zone costiere molto difficili da accedere. Per questo motivo São Nicolau è sicuramente molto più adatta agli amanti della natura e del turismo attivo piuttosto che a coloro che vogliono semplicemente una vacanza di relax in spiaggia.

Maio è un’isola abbastanza pianeggiante, avendo come punto più alto il Monte Penoso di soli 436 metri di altezza e anche se potrebbe avere un grande potenziale turistico, al momento non è ancora ben sfruttato. Sull’isola infatti si trovano grandi distese di spiaggia dorata e sottile, perfette per chi cerca il relax e sole tutto l’anno. Tra le cose da non perdere ci sono sicuramente le saline, il villaggio di Morro e le oasi di Figuera da Horta e Figuera Seca.

Santa Luzia è situata a nord tra São Nicolau e São Vicente ed è l’unica isola disabitata di Capo Verde. Si racconta che un tempo fosse abitata, intorno al Settecento, ma che venne successivamente abbandonata a causa della siccità. Oggi gli unici visitatori di questi luoghi sono i pescatori di Sao Vicente e i turisti più temerari affascinati dal mistero di luoghi inesplorati. Se fate parte di questa categoria, sappiate che l’unico modo per raggiungere l’isola è rimediando un passaggio da qualche pescatore di Calhau a São Vicente.